Il Governo impone all’Emilia-Romagna il dimensionamento della rete scolastica con la nomina di un commissario ad acta. La decisione assunta dal Consiglio dei Ministri non è un atto tecnico né neutro: è una scelta politica gravissima che colpisce la nostra Regione, la scuola pubblica, l’autonomia scolastica e i territori più fragili, in particolare le aree interne e montane
Chiediamo alle forze politiche, alla società civile, al mondo dell’associazionismo e alla comunità scolastica di far sentire la propria voce e di mobilitarsi con noi nei prossimi giorni.
Chiederemo immediatamente un incontro con il commissario ad acta e con il Prefetto, vigileremo su ogni decisione che verrà intrapresa e definiremo ogni iniziativa utile a difesa del sistema scolastico pubblico dell’Emilia-Romagna
da Ivana Caggiula